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Svizzera
Casinò: divieto di fumo non piace a giocatori, ricavi in calo
Redazione
17 anni fa

Il divieto di fumo entrato in vigore in alcuni cantoni, unitamente agli effetti della crisi hanno causato nelle 19 case da gioco svizzere una flessione dei ricavi lordi del 2,7% a 992 milioni di franchi nel 2008. Lo ha affermato oggi in una conferenza stampa a Berna Daniel Frei, presidente della Federazione svizzera dei casinò (FSC) secondo il quale oltre il 50% della clientela dei casinò è fumatrice contro il 29% in media della popolazione. Un anno dopo l'introduzione del divieto di fumo nei locali pubblici in Ticino (aprile 2007), i casinò di Lugano e Mendrisio hanno registrato una riduzione rispettivamente del 23,3% e del 15,4% dei loro ricavi lordi generati dai giochi. Stessa tendenza anche nei Grigioni e a San Gallo: il casinò di Davos segna un calo del 5,1% e quello di San Gallo dell'8,5%. A causa di questi risultati, la FSC chiede un'applicazione del divieto di fumare più sopportabile per le case da gioco. Presso gli altri casinò i proventi generati dai giochi sono aumentati rispetto al 2007. Unica eccezione, Sciaffusa che ha registrato un calo dell'8,4%. Il divieto di fumo non è tuttavia l'unico fattore preso di mira dalla FSC. Questa infatti critica apertamente anche i tornei di poker organizzati da terzi. Tali competizioni si tengono fuori giurisdizione e senza controllo. "Non vi né protezione sociale, né dei giovani e neppure misure contro il riciclaggio di denaro", ritiene la FCS. Un concorrente del casinò classico è rappresentato dai giochi d'azzardo su internet che il Consiglio federale intende legalizzare per motivi soprattutto fiscali, ha sottolineato Marc Friedrich segretario della FSC. Quest'ultima si augura che concessioni per questi casinò virtuali, siano date ai casinò "classici", maggiormente in grado di fornire prestazioni adeguate, secondo la FSC. Per quanto riguarda l'affluenza nelle case da gioco è rimasta più o meno costante con 5 milioni di entrate. Tuttavia le persone hanno giocato meno o hanno fatto puntate meno elevate. A circa 3300 persone è stata vietata nel 2008 l'entrata nelle case da gioco, ossia 200 in più del 2007. Attualmente sono 20'000 gli individui colpiti da questa disposizione, ha sottolineato la FSC. Le case da gioco in Svizzera sono tenute ad applicare misure severe nei confronti di giocatori che hanno sviluppato una dipendenza. ATS

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