
Nella settimana fra il 16 e il 22 agosto i casi di coronavirus e i ricoveri ospedalieri sono ulteriormente aumentati. Secondo il rapporto settimanale dell’Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp), i decessi dichiarati rimangono sotto la soglia di 1 per 100’000 abitanti.
Ticino cantone con diffusione più bassa
Nei giorni presi in considerazione sono stati dichiarati 17’963 casi, un dato pari ad un aumento del 27% rispetto alla settimana precedente. L’incidenza ha oscillato fra i 111 per 100’000 abitanti del Ticino, cantone con l’incidenza più bassa, e i 304 per 100’000 abitanti di Appenzello Interno. In 22 Cantoni il tasso di incidenza è aumentato di più del 10%, in 4 Cantoni è rimasto praticamente uguale (± 10%). Nel Liechtenstein è diminuito di più del 10%.
20-29 anni fascia più colpita
Nella fascia d’età dai 20 ai 29 anni sono stati dichiarati oltre 4’200 casi confermati in laboratorio. In rapporto all’intera popolazione, questa fascia d’età è stata quella maggiormente colpita, con oltre 400 casi alla settimana per 100’000 abitanti. Le meno colpite sono risultate quelle dai 70 anni in su, con tassi di incidenza inferiori a 40 casi su 100’000 abitanti.
Aumentano anche i tamponi
I test effettuati sono stati 162’718 (59% PCR e 41% antigenici rapidi), dato pari ad un incremento del 16%. La quota di PCR positivi è rimasta del 18% ed è risultata piuttosto stabile anche quella degli antigenici (da 4,2% a 4,6%).
Ricoveri e morti
I ricoveri sono stati 446, contro i 289 della settimana precedente. In cifre assolute, la maggior parte dei ricoveri ospedalieri è stata dichiarata per la fascia d’età tra i 50 e i 59 anni (110). L’età mediana dei ricoverati si è attestata a 54 anni.
All’Ufsp sono stati dichiarati 23 decessi in relazione al Covid-19. Nello stesso momento della settimana precedente ne erano stati segnalati 14.
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