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Svizzera
Casi di diarrea e vomito, l'Esercito prende provvedimenti
Casi di diarrea e vomito, l'Esercito prende provvedimenti
Casi di diarrea e vomito, l'Esercito prende provvedimenti
Redazione
7 anni fa
Dopo che diversi militari hanno accusato malori in tre caserme a luglio, sono stati presi primi provvedimenti

L'Esercito svizzero ha deciso di prendere provvedimenti dopo che alcuni militari sono stati colpiti da diarrea e vomito nelle caserme di Jassbach, Bière e Sion nel mese di luglio. Casi sui quali sta indagando la giustizia militare. 

Presso la caserma di Jassbach, ricordiamo, lo scorso 4 luglio, 69 militari hanno accusato forte diarrea e vomito. 50 militari colpiti sono quindi stati ricoverati negli ospedali circostanti per sospetta intossicazione alimentare. Il giorno dopo, nella caserma di Bière, 70 militari hanno manifestato sintomi analoghi, mentre tre settimane più tardi, il 26 luglio, è avvenuta la stessa cosa a Sion, con 92 militari che hanno accusato forte diarrea e vomito. I militari in questione, stazionati a Bière e Sion, sono stati trattati sul posto dal Servizio medico militare.

Secondo quanto accertato finora dall'Ispettorato delle derrate alimentari dell'esercito, l'insalata di tagliatelle servita a Jassbach era contaminata da batteri e ciò potrebbe essere stato all'origine delle intossicazioni alimentari. A Sion sono invece stati riscontrati germi nell'acqua di un tubo impiegato per la pulizia della cucina. A Bière l'Ispettorato delle derrate alimentari ha invece appurato la presenza di un numero elevato di batteri in un'insalata acquistata già pronta.

Per evitare che si verifichino ulteriori casi di questo genere, l'Esercito ha proceduto, come misura immediata, a una sensibilizzazione affinché si applichi una produzione "just in time" e si rinunci a riscaldare pietanze cucinate in precedenza in caso di temperature esterne elevate. Inoltre sono state disposte misure di disinfezione e un'intensificazione dei controlli. Da subito nel servizio d'istruzione di base ci si concentrerà in modo approfondito sulle conoscenze relative alle merci in entrata, alle temperature di cottura e al processo di refrigerazione. Nel caso dell'insalata pronta contaminata da batteri a Bière, il fornitore ha verificato e corretto i propri processi in materia d'igiene.

Il responsabile della Sicurezza alimentare dell'esercito puntualizza che "in linea di principio l'igiene nelle cucine della truppa è da buona a ottima" si legge in una nota del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport. "Ogni anno vengono riscontrate unicamente singole mancanze nell'ambito dell'igiene con conseguenze per la salute. Egli conferma tuttavia che in caso di temperature esterne elevate sussiste una certa necessità di agire". 

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