
I casinò svizzeri di regola svolgono correttamente il loro lavoro. La Commissione federale delle case da gioco (CFCG) ha infatti registrato solo due casi di infrazioni gravi lo scorso anno. Nell'ambito della lotta contro il gioco d'azzardo, l'autorità di vigilanza ha inoltre pronunciato 181 decisioni penali. Stando al rapporto annuale 2008, presentato oggi, la CFCG ha effettuato complessivamente 40 ispezioni nelle case da gioco svizzere. Ha esaminato numerose domande di autorizzazione e pronunciato 305 decisioni formali in tale contesto. Lo scorso anno sono stati avviati 42 nuovi procedimenti per gioco d'azzardo illegale. Il numero delle infrazioni è diminuito, ma i casi sono diventati decisamente più complicati, precisa un comunicato. Sono apparsi nuovi apparecchi automatici costruiti in modo estremamente complesso che contengono giochi d'azzardo dissimulati. La Commissione ha pure dovuto esaminare 316 domande che chiedono di classificare il poker come gioco di destrezza: in 177 casi ha dato risposta positiva. Tutte le decisioni sono pubblicate sul sito della CFCG in modo che chiunque possa verificare quali forme di torneo sono da considerare giochi di destrezza e possono dunque essere organizzati anche fuori delle case da gioco. Per quanto riguarda i giochi d'azzardo online, la CFCG ha proposto al Consiglio federale di allentare il divieto e di rilasciare una concessione a un ristretto gruppo di candidati. La commissione ha pure chiesto al governo di modificare leggermente il sistema d'imposizione per i casinò. Lo scorso anno le tasse sulle case da gioco hanno reso complessivamente 517 milioni di franchi, di cui 437 milioni sono stati assegnati al fondo di compensazione AVS e 80 milioni ai cantoni che ospitano i casinò con concessione B. ATS
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