
Avere un’abitazione propria implica un costo sempre crescente, indipendentemente dal fatto che si sia appena verificato un aumento dei tassi di interesse. Una situazione che fa storcere non poco il naso ai diretti interessati, che nel secondo semestre del 2022 hanno dovuto fare i conti con un aumento dei prezzi pari 2,7% rispetto al trimestre precedente, come riportano le analisi svolte dalla Fahrländer Partner AG (FPRE). Su base annua, gli appartamenti di proprietà sono diventati più cari del 6,7%.
Situazione elvetica
Fatta eccezione per il Sud della Svizzera (-0,4%), tutte le altre grandi regioni registrano un aumento dei prezzi degli appartamenti di proprietà (PPP) rispetto al trimestre precedente. Zurigo è il Cantone dove l’incremento è stato più marcato (+3,5%), seguito dalla regione alpina (+3,1%) e dalla regione di Basilea (+2,8%). Anche a livello di case unifamiliari si è registrato un rialzo dei prezzi a livello svizzero con un aumento del 2,2% rispetto al trimestre precedente e del 5,5% rispetto allo stesso trimestre del 2021.
Dall’aumento dei tassi a quello dei prezzi
Quasi un mese fa, il 16 giugno 2022, molti operatori di mercato hanno avuto una brutta sorpresa: la Banca nazionale svizzera (BNS) ha aumentato per la prima volta dopo 15 anni il tasso di interesse di riferimento (tasso guida), portandolo da -0,75% a -0,25%. Una scelta attuata al fine di contrastare l’aumento della pressione inflazionistica, che potrebbe portare la BNS a non escludere la possibilità di ulteriori aumenti dei tassi di interesse nel breve termine.
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