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Svizzera
Cartelli raddoppiati contro i veicoli in contromano
Redazione
17 anni fa
Il numero di veicoli che circolano contromano sulle autostrade in Svizzera non accenna a calare, l'USTRA corre dunque ai ripari

Il numero di veicoli che circolano contromano sulle autostrade in Svizzera non accenna a calare, e questo malgrado l'impiego di nuove tecnologie in materia di informazione e di sicurezza. È quanto emerge da uno studio condotto dall'Ufficio svizzero per la prevenzione degli infortuni (upi). Preoccupato da questi dati, l'Ufficio federale delle strade (USTRA) ha deciso di prendere il toro per le corna: entro la fine di quest'anno le segnalazioni stradali in tutto il paese saranno ottimizzate.I lavori sono già iniziati, ha indicato Françoise Tschanz, portavoce dell'USTRA: le uscite autostradali saranno segnalate da due cartelli successivi che indicano il divieto di accesso. Anche la freccia bianca tracciata sulla carreggiata per indicare la direzione di marcia verrà raddoppiata e dove necessario addirittura triplicata. I cartelli stradali saranno ingranditi e resi più luminosi.I lavori interessano tutte le autostrade sul territorio elvetico, ha affermato la Tschanz, precisando che si tratta di 1000 siti, tra entrate, uscite, aree di sosta e di ristoro. Le misure sono state decise dall'USTRA in collaborazione con l'Associazione svizzera dei professionisti della strada e dei trasporti (VSS) in seguito alla pubblicazione dello studio dell'upi.Dal canto suo l'upi, pur soddisfatto della decisione dell'USTRA di ottimizzare le segnalazioni, non ritiene sufficienti le misure adottate: "solo un caso su due di circolazione contromano si verifica ad uno svincolo autostradale", afferma l'autore dello studio Gianantonio Scaramuzza. L'altra metà dei casi riguarda automobilisti che invertono la marcia di punto in bianco: "in questi casi i cartelli non servono a nulla".In queste situazioni è importante soprattutto avvertire chi circola correttamente: dallo studio è emerso che segnalando le irregolarità si limitano drasticamente gli incidenti. Attualmente sull'intera rete autostradale elvetica vi sono 60 pannelli digitali in grado di fornire informazioni di vario tipo che potrebbero essere utilizzati anche per segnalare automobilisti che circolano contromano.Un altro importante mezzo per dare l'allarme è la radio: ogni anno le reti elvetiche diffondono circa 70 annunci, la maggior parte dei quali proveniente da chiamate di altri automobilisti alla Centrale svizzera di informazione sul traffico Viasuisse. Ricevuta la segnalazione, i collaboratori di Viasuisse immettono i dati in un computer che genera automaticamente un messaggio e lo spedisce "entro un minuto dalla telefonata" alle radio nazionali e sui GPS privati, precisa la Centrale d'informazione. L'annuncio viene ripetuto ogni 5 minuti fino allo scadere del pericolo.I giornalisti radio ricevono la segnalazione e in genere la leggono nel minuto seguente: automobilisti in contromano fanno parte della categoria delle "urgenze 1", che giustificano un'interruzione dei programmi. Purtroppo - si rammarica Scaramuzza - la svizzerotedesca DRS accetta di interrompere una trasmissione solo nel caso manchino più di 90 secondi alla sua fine. Alla RSR il lasso è di 60 secondi. Alla RSI per contro non esiste nessuna regola del genere: l'annuncio viene trasmesso immediatamente.Sulla base del numero di incidenti e di annunci radiofonici diffusi risulta che in Svizzera si verificano circa 80 casi all'anno di automobilisti che circolano contromano: un tasso che si situa nella media a livello internazionale, precisa Scaramuzza.Tra il 2000 e il 2004 sono stati censiti in media 21 incidenti all'anno provocati da automobilisti che hanno sbagliato il senso di marcia: il bilancio è di circa 3 morti e 20 feriti all'anno. I tronconi autostradali più interessati sono quelli di Yverdon, l'autostrada A9 tra Monthey e Villeneuve, nonché la A51 e e la A5 nella zona di Neuchâtel/Vue des Alpes. In genere di tratta di automobilisti che hanno superato i 65 anni, oppure sotto l'influsso di droghe o alcool.ATS

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