
Dopo il divieto di circolazione imposto a metà febbraio, alcune decine di carri armati granatieri del tipo M113 dell'esercito sono di nuovo operativi. Gli altri veicoli si trovano in esercizio stazionario, ha comunicato oggi all'agenzia Keystone-ATS un portavoce dell'esercito, confermando quando pubblicato dal Blick.
Addestramento garantito
L'addestramento nelle scuole reclute e nei corsi di ripetizione può quindi essere in linea di principio garantito. Secondo la pianificazione attuale, l'intera flotta di M113 sarà pienamente operativa entro il terzo trimestre del 2027. I costi non sono cifrati: «Le spese complessive legate al recente fermo e alle riparazioni previste non sono attualmente ancora stati quantificati in modo definitivo», ha dichiarato il portavoce.
Il divieto a febbraio
A metà febbraio, il divisionario Rolf Siegenthaler, capo della Base logistica dell'esercito, aveva disposto un divieto di circolazione per tutti i 238 M113 allora in servizio. La causa erano difetti tecnici alla trasmissione laterale che potevano portare alla perdita della capacità di sterzata e frenata. Il problema è venuto alla luce durante i lavori di manutenzione. Più precisamente, sono state rinvenute parti metalliche nell'olio ed è stato notato un indurimento eccessivo della trasmissione laterale. I veicoli interessati hanno in parte oltre 50 anni. La loro sostituzione è prevista nell'ambito di vari programmi di armamento.

