
L'Alleanza delle organizzazioni dei consumatori ha sporto una denuncia penale contro ignoti nel quadro dello scandalo della carne di cavallo. Secondo l'associazione è stata violata la legge federale contro la concorrenza sleale (LCSl), è scritto in un comunicato. L'azione è stata intrapresa "in modo che le autorità possano estendere le indagini oltre le imprese già identificate e fare luce sulla vicenda", ha spiegato l'Alleanza, che raggruppa l'Associazione consumatrici e consumatori della Svizzera italiana (ACSI) della Svizzera romanda (FRC) e della Svizzera tedesca (SKS). Secondo l'Alleanza il caso della carne di cavallo è "uno degli scandali alimentari più gravi" che la Svizzera abbia mai conosciuto. Se infatti la carne di cavallo non è meno sana di quella di manzo, le derrate provenienti dalla Romania potrebbero contenere antibiotici o prodotti dannosi per l'uomo. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sta conducendo in questo senso analisi sul piano sanitario. I controlli saranno effettuati da laboratori cantonali, ha precisato il portavoce dell'UFSP. I risultati saranno noti prossimamente. ATS
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