
Il noto delinquente zurighese di origini brasiliane Carlos - balzato agli onori della cronaca nel 2013 per gli alti costi della sua detenzione - dovrà presto comparire di fronte alla giustizia per un episodio di aggressione avvenuto nel marzo 2016.
Come riporta il Blick, la procura di Zurigo lo accusa di aver picchiato un 19enne e di avergli fracassato la mascella. Secondo l'atto d'accusa Carlos e la sua vittima, che si conoscevano superficialmente, stavano parlando di sport mentre stavano viaggiando su un tram diretto alla stazione di Kappeli, a Zurigo-Altstetten. Ma una volta scesi dal mezzo, i due avrebbero cominciato a litigare.
Il 22enne Carlos avrebbe invitato l'amico a smettere di condurre una vita da "gangster", incitandolo a visitare una moschea una volta ogni tanto. Al rifiuto del giovane - che gli avrebbe rimproverato di farsi gli affari suoi - Carlos ha reagito, sferrando un pugno al volto del 19enne. Quest'ultimo ha perso conoscenza, cadendo a terra e fratturandosi la mandibola, riportando pure contusioni al viso e danni a un dente.
Per la procura zurighese Carlos era perfettamente consapevole, grazie ai suoi anni di allenamento di Thai-Box, dell'impatto e delle conseguenze che il colpo avrebbe avuto sul 19enne. Per questo motivo ha aperto un procedimento nei suoi confronti per lesioni gravi, chiedendo una pena detentiva di 30 mesi. Come andrà a finire, lo si scoprirà il prossimo 6 marzo con l'apertura del processo.
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