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Svizzera
Carlos: il soggiorno di lusso era illegale
Redazione
13 anni fa
La Procura dei minorenni di Zurigo in difficoltà: la società che ha preso a carico Carlos opera senza licenza né permessi

Nuove rivelazioni sul caso Carlos, il 17enne che era stato preso a carico dal canton Zurigo con un costo di 29'000 franchi al mese, ma che venerdì scorso è stato condotto in un normalissimo e spartano carcere. Rivelazioni portate a galla dal Blick e che rischiano di mettere seriamente in difficoltà la Procura dei minorenni di Zurigo. La società che ha gestito l'esosa presa a carico di Carlos, la Riesen Oggenfuss GmbH, ha operato senza avere né permessi né autorizzazioni. Lo ha confermato al Blick il direttore dell'istruzione del canton Zurigo, André Woodtli, secondo cui la società non ha ancora fornito tutti di documenti richiesti per ottenere i permessi. Nel giugno 2013 lo stesso Woodtli aveva scritto alla Riesen Oggenfuss per comunicarle che le sue attività, senza un'autorizzazione, non potevano avere luogo. Al momento attuale, quindi, la società non ha nessuna licenza per prendere a carico i giovani. E c'è di più: la società non ha nemmeno avvisato il comune di Reinach, dove si trova il 4 locali e mezzo in cui veniva alloggiato Carlos, dell'arrivo del delinquente. Ciò che ha fatto infuriare non poco il sindaco del Comune. "È inaccettabile il fatto che non siamo stati informati circa il rischio per la sicurezza" ha affermato, oltre a precisare che il quadro legale prevede la richiesta di una licenza. Vi sono quindi troppo domande senza risposta, nel caso Carlos. E nessuno sembra volerle dare, queste risposte. La pagina web della Riesen Oggenfuss non è più disponibile. Il Blick ha provato a contattare i responsabili della società, ma senza esito. Il dipartimento di giustizia del Canton Zurigo non ha ancora confermato di essere a conoscenza della mancata licenza della società che ha preso a carico Carlos. "Siamo interessati a chiarire la situazione" ha spiegato il portavoce. "Stiamo eseguendo tutti gli accertamenti, ma ci vorranno di sicuro ancora almeno un paio di giorni." Una relazione dettagliata sul caso, richiesta dal consigliere di Stato Martin Graf, dovrebbe giungere entro venerdì. Quel che è certo è che la vicenda Carlos è lungi dall'essere conclusa.

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