
Si trova in galera da venerdì Carlos, il 17enne pluripregiudicato mantenuto con una spesa di oltre 22'000 franchi al mese, protagonista ieri dei lavori del Gran Consiglio zurighese.Il 17enne, che come vi abbiamo riferito viveva nel cantone di Basilea Campagna in un appartamento di 4 locali e mezzo, assistito da una decina di esperti e da un allenatore di thai boxe, è stato fermato e condotto in carcere venerdì pomeriggio da un commando di otto poliziotti mentre si recava alla consueta seduta con i suoi assistenti sociali, a Zurigo. Lo riferisce oggi il Blick, anche se le forze dell'ordine confermano solo il fermo, ma non i suoi dettagli. Il 17enne non avrebbe opposto resistenza e l'arresto sarebbe avvenuto senza feriti.Carlos è stato trasferito in una struttura detentiva a Dietikon, la più moderna del Canton Zurigo, su decisione della procura dei minorenni. Il blitz degli agenti della Polizia cantonale zurighese, tutti armati, era stato preparato da alcuni giorni.Si chiude così il periodo d'oro per Carlos, che durante il periodo di presa a carico viveva nel lusso, vedendosi assecondati tutti i suoi desideri, come per esempio il deodorante Armani da 46,90 franchi o i piatti in tavola sempre di proprio gradimento. Il cibo, a Dietikon, sarà quello comune a tutti i prigionieri e la doccia dovrà farla "due volte a settimana, al massimo per dieci minuti", secondo le direttive del penitenziario. Per le sue spese settimanali, Carlos avrà a disposizione "al massimo 70 franchi", che dovrà guadagnarsi con il lavoro. Potrà comunque frequentare la palestra del carcere, ma dovrà anche passare almeno un'ora al giorno, l'ora d'aria, nel cortile con tutti gli altri prigionieri.Per Carlos la fine di un sogno. Per molti contribuenti svizzeri, la fine di un incubo.
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