
L'accettazione dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa ha destato una certa preoccupazione tra i datori di lavoro a causa della conseguente carenza di personale qualificato. Una soluzione a questa problematica potrebbe essere la manodopera femminile. È ciò che afferma Elisabeth Michel Alder, consulente della Segreteria di Stato per l’Economia, sentita venerdì dai microfoni della RSI.
“L’80% delle donne lavoratrici in Svizzera svolge un’attività a tempo parziale”, spiega Michel Alder, secondo la quale un aumento della loro percentuale rappresenterebbe per le imprese già una parte della soluzione.
Bisognerebbe poi superare gli stereotipi e convincere le donne a formarsi e a lavorare in ambito scientifico e tecnico, campo dove per ora esiste una predominanza maschile.
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