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svizzera
Carburanti, nessun indizio su un'intesa sui prezzi
©Gabriele Putzu
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Keystone-ats
3 anni fa
Lo ha stabilito la Comco, che aveva ricevuto diverse segnalazioni di un cartello. Per l'autorità di vigilanza il rincaro è giustificabile.

La Commissione della concorrenza (COMCO) non ha trovato indizi di un cartello sui prezzi dei carburanti, malgrado avesse ricevuto diverse segnalazioni in tal senso dopo che il costo di benzina e diesel è cresciuto alla pompa. Il rincaro è intervenuto in concomitanza con la guerra in Ucraina.

Un aumento giustificabile

Ci sono diversi fattori che possono portare a un aumento simultaneo di questi prezzi, scrive la COMCO nel suo rapporto annuale pubblicato oggi. Tra questi, il prezzo del greggio, il tasso di cambio franco-dollaro, le tasse e le imposte nonché i costi di trasporto sul Reno. Per l'autorità che vigila sulla concorrenza, l'aumento è giustificabile. Il fatto che concorrenti applichino lo stesso prezzo non è problematico dal punto di vista della Legge federale sui cartelli (LCart), sottolinea la Commissione. Le differenze regionali e gli aumenti nelle stazioni di servizio autostradali possono essere il risultato di differenze nelle "strutture dei costi" e nell'"intensità della concorrenza".

L'aumento

Secondo la COMCO, i prezzi della benzina e del diesel sono aumentati in media da 1,91 a 2,93 franchi tra febbraio e luglio 2022. Poi sono diminuiti.