Cerca e trova immobili
Svizzera
Carburanti alle stelle, Quadri chiede uno sconto fiscale
© CdT/ Chiara Zocchetti
© CdT/ Chiara Zocchetti
Red. Online
un'ora fa
Il consigliere nazionale della Lega propone di sospendere temporaneamente parte delle imposte su benzina, diesel e olio combustibile

Il consigliere nazionale ticinese Lorenzo Quadri chiede al Consiglio federale di intervenire contro il forte rincaro dei prodotti petroliferi. In una mozione, propone di sospendere temporaneamente, fintanto che i prezzi resteranno eccezionalmente elevati, almeno una parte dell’imposta sugli oli minerali, dell’IVA e della tassa sul CO_2 applicata all’olio combustibile.

Secondo Quadri, la benzina senza piombo 95 è passata da un prezzo medio di 1,67 franchi al litro a fine febbraio ai 2,10 franchi del 17 settembre. Il diesel ha invece raggiunto il livello record di 2,41 franchi al litro.

Il rincaro, sottolinea il deputato, pesa non solo sugli automobilisti, ma anche su artigiani, imprese e sull’intera economia. La situazione riguarda inoltre l’olio da riscaldamento, aumentato in vista della stagione fredda.

Quadri ricorda che l’imposta sugli oli minerali genera circa 4,4 miliardi di franchi all’anno. Una parte del gettito confluisce nelle casse generali della Confederazione, mentre il resto è destinato ai trasporti e al finanziamento del FOSTRA. Proprio sulla quota non vincolata, secondo il consigliere nazionale, Berna avrebbe un margine di manovra.

La mozione evidenzia infine come diversi Paesi europei, compresi quelli confinanti con la Svizzera, abbiano introdotto riduzioni fiscali sui carburanti. Una situazione che, secondo Quadri, mette ulteriormente sotto pressione i distributori elvetici delle regioni di confine.