
"Affrontare il futuro a testa alta e con una mano sul cuore anche nei momenti difficili della vita": è l'invito che il neopresidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz rivolge al Paese in occasione del Capodanno, nel tradizionale discorso radiotelevisivo. A coloro che stanno bene e "hanno un posto al sole", Merz augura di persistere ed essere tenaci; a chi deve affrontare problemi in un momento di crisi invita a non "farsi abbattere dalle avversità"; ai giovani rivolge un appello a credere nelle "buone idee". Affrontare il futuro a testa alta e mano sul cuore: "questo è lo spirito degli Svizzeri", afferma Merz, aggiungendo: "siamo resistenti come la vegetazione coperta di neve che sfida i rigori dell'inverno. Sappiamo bene che la primavera tornerà". A proposito del futuro economico, delle incertezze finanziarie e dell'occupazione, il presidente della Confederazione ammette di non essere in grado di fornire risposte, ma promette di impegnarsi "affinché la nostra economia possa beneficiare delle condizioni più favorevoli. Ma soprattutto voglio promuovere la solidarietà verso le persone che, loro malgrado, si trovano in condizione di necessità e ristrettezze". "Con tenacia, capacità, talento, inventiva, impegno e affidabilità il nostro Paese ha saputo superare altre crisi profonde. Andrà così anche questa volta", conclude Merz nel suo messaggio per l'anno nuovo. ATS
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