
L'esercito non investirà ulteriori soldi nello sviluppo del sistema informatico per la condotta delle operazione e per le esplorazioni: lo ha comunicato il Dipartimento federale della difesa in un comunicato odierno. Il capo dell'esercito André Blattmann - si legge nella nota - ha ordinato la sospensione immediata dei nuovi crediti; gli impegni già presi non verranno invece cancellati, almeno per il momento. Il provvedimento viene ricondotto esplicitamente alla decisione governativa di mantenere la tabella di marcia per la sostituzione degli aerei da combattimento "Tiger". Il ministro della difesa Ueli Maurer aveva in precedenza denunciato a più riprese una situazione finanziaria giudicata insostenibile. In una recente intervista al "SonntagsBlick", il consigliere federale aveva anche affermato che l'esercito negli ultimi anni ha speso centinaia di milioni di franchi in materiale informatico in gran parte inadatto. In totale sono stati acquistati circa 500 diversi programmi per computer non compatibili fra loro. Per rimettere ordine nel sistema informatico dell'esercito, è pertanto stato ingaggiato l'ex CEO di Swisscom Jens Alder, che da gennaio guiderà un'apposita task force. ATS
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