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Svizzera
Canyoning: “Nessuna speranza di trovarlo in vita”
Foto Wikipedia
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Keystone-ats
6 anni fa
La Polizia continua a cercare l’ultimo spagnolo disperso vicino a Pfäfers (SG), dopo la morte dei suoi tre compagni. Anche se le speranze sarebbero ormai poche

Tre turisti spagnoli sono morti e un quarto risulta ancora disperso in un incidente di canyoning avvenuto ieri sera nella gola del Parlitobel, nella val Tamina, vicino a Pfäfers (SG). I quattro torrentisti sono stati sorpresi da un forte temporale annunciato dai servizi meteo.

Quattro turisti dalla Navarra
I quattro spagnoli, di 30, 33, 38 e 48 anni d’età, stavano facendo una discesa di canyoning senza guida. Erano considerati esperti di canyoning e provengono tutti dalla regione della Navarra, a nord della Spagna, ha indicato in una conferenza stampa a Vättis (SG) il portavoce della polizia cantonale di San Gallo Hanspeter Krüsi. Il gruppo stava effettuando un viaggio in Svizzera assieme a due donne, compresa la moglie di una vittima. Le due donne non hanno preso parte alla discesa ed hanno lanciato l’allarme.

“Nessuna speranza di trovarlo in vita”
L’incidente è avvenuto verso le 19.00. Tre torrentisti sono stati ritrovati privi di vita nella notte. Sono stati travolti dalle masse d’acqua e rocce e sono stati ritrovati nel bacino idrico di Gigerwald. Il quarto è ancora disperso. Le ricerche sono ancora in corso, con un centinaio di persone all’opera coadiuvate da elicotteri del canton zurigo e da un Super Puma dell’Esercito. Ad ogni modo, ha spiegato il portavoce della polizia di San Gallo, non ci sarebbe alcuna speranza di trovarlo in vita.

I servizi meteorologici avevano segnalato il rischio di forti piogge: nella zona dell’incidente, a sud di Vättis, nel comune di Pfäfers (SG), sono stati misurati 40 millimetri di pioggia verso le 18.30. Secondo SRF Meteo, il temporale ha raggiunto il livello di pericolo 2 su 3.

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