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Svizzera
Cantonali zurighesi, i Verdi strappano una poltrona al PLR
Cantonali zurighesi, i Verdi strappano una poltrona al PLR
Cantonali zurighesi, i Verdi strappano una poltrona al PLR
Redazione
7 anni fa
L'ecologista Martin Neukom scalza il liberale radicale Thomas Vogler dall'Esecutivo cittadino

Le elezioni cantonali hanno segnato la più importante battuta d'arresto dell'UDC da decenni e la fine della maggioranza borghese in Gran consiglio. In consiglio di Stato il PLR perde la seconda poltrona, che va a un Verde.

Considerati un test per le federali d'ottobre, i risultati usciti oggi dalle urne del più grande cantone svizzero - circa 1,5 milioni di abitanti - sono andati oltre tutti i sondaggi.

UDC ai livelli degli Anni '90

Nelle elezioni parlamentari, l'UDC ha subito la più importante sconfitta da oltre 30 anni: in termini di voti perde 5,6 punti, attestandosi al 24,5%, praticamente ai livelli in cui si trovava nella seconda metà degli Anni '90. Il partito di maggioranza relativa perde così 9 seggi e scende a 45, su un totale di 180 deputati.

I principali vincitori sono invece i "perdenti di quattro anni fa": i verdi-liberali (PVL) avanzano di 5,3 punti al 12,9%, mentre i Verdi crescono di 4,7 punti all'11,9%. Il PVL sale così a 23 seggi (+9) e i Verdi a 22 (+9).

Perdite significative anche per il PLR: il "vincitore di quattro anni fa" scende a 29 deputati (-2). Il PS si conferma secondo partito cantonale con 35 seggi (-1). Cali di consensi piuttosto contenuti pure per il PPD, che controlla 8 seggi (-1) e per l'Unione democratica federale (UDF), alla quale vanno 4 seggi (-1).

Il Partito evangelico (PEV) rimane fermo a 8 deputati, mentre a sinistra la Lista alternativa (AL) sale a 6 seggi (+1). La perdita di consensi è particolarmente amara per il PBD, che non raggiunge la soglia del 5% in nessuno dei circoli elettorali e perde i suoi 5 deputati in Gran consiglio.

Finisce così la maggioranza borghese in Gran consiglio formata da UDC, PLR, PPD e UDF: dai 99 deputati dell'attuale legislatura, i quattro partiti scendono infatti a 87.

Quattro donne su sette in governo

Nella corsa per le sette poltrone del governo, l'UDC ha conservato il suo secondo seggio con la consigliera nazionale Natalie Rickli, 42 anni, a Berna da tre legislature. Candidata al posto del collega di partito ed attuale responsabile delle costruzioni Markus Kägi, che non si ripresentava, la Rickli ha conquistato il settimo rango.

A creare la sorpresa ci ha però pensato il gran consigliere dei Verdi Robert Neukomm, 32 anni, che si è piazzato al sesto posto ed ha estromesso dalla corsa il capo-gruppo del PLR in Gran consiglio Thomas Vogel, 47 anni. Vogel ambiva al seggio del collega di partito Thomas Heiniger, direttore "uscente" della sanità che pure non si ripresentava, ma è arrivato soltanto ottavo.

I cinque i consiglieri di Stato in corsa per un nuovo mandato sono invece stati tutti riconfermati. Le urne hanno premiato in particolare il direttore della sicurezza del PS Mario Fehr. Seguono la direttrice della giustizia, pure del PS, Jacqueline Fehr il responsabile delle finanze UDC Ernst Stocker, la titolare dell'educazione PPD Silvia Steiner - che quattro anni fa aveva strappato una poltrona a un consigliere di Stato uscente dei Verdi - e la responsabile dell'economia del PLR Carmen Walker Späh.

Il consiglio di Stato zurighese risulta così composto da due rappresentanti dell'UDC, due del PS, uno del PLR, una del PPD e un Verde. L'esecutivo avrà inoltre una maggioranza di quattro donne, come era già stato il caso fra il 2003 e il 2007.

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