
L'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) mette in atto la sua minaccia e lancia il referendum contro la revisione della Legge sulla radiotelevisione (LRTV) che obbliga gran parte delle imprese a pagare il canone. Lo ha dichiarato il presidente dell'USAM Jean-François Rime in un'intervista pubblicata oggi da "Le Temps".
"Le piccole e medie imprese (PMI) ne hanno abbastanza di nuove tasse!", ha detto Rime, sostenendo che i membri dell'USAM sono favorevoli al referendum. Il canone riscosso dalla società Billag che le imprese con un fatturato a partire da 500'000 franchi sono tenute a pagare peserà per 200 milioni di franchi all'anno, secondo il consigliere nazionale UDC (FR). Oggi è chiamato alla cassa solo chi possiede un apparecchio di ricezione.
Le Camere federali hanno approvato la revisione della LRTV nella sessione autunnale.
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