
È ancora impossibile prevedere l'esito del voto sul canone radio televisivo: la proiezione dell'istituto Gfs.Berna rimane perfettamente in equilibrio (50% sì, 50%, no), con il margine di errore che è però sceso dal +/-3% al +/-1%. Stando al politologo Claude Longchamp è probabile che per stabilire vincitori e perdenti occorrerà aspettare i numeri definitivi. E se il risultato dovesse rivelarsi veramente tiratissimo non è escluso un nuovo conteggio delle schede. Per quanto riguarda i dati definitivi, sono disponibili i risultati di 21 cantoni. Il paese si è spaccato in due lungo il principale confine linguistico: la Romandia ha approvato l'oggetto, mentre la Svizzera tedesca lo ha respinto, con l'eccezione di Basilea Città.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

