
Il Comune di Bienne (BE) parteciperà al progetto pilota dell'Università e della città di Berna concernente la vendita legalizzata di cannabis in farmacia. Il municipio ha comunicato oggi di aver stanziato un credito di 35'000 franchi. Per dare il la all'operazione si attende ancora il semaforo verde da parte dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Lo studio, che coinvolge anche la città di Lucerna, vuole esaminare le conseguenze di un commercio regolarizzato di cannabis sulle abitudini e sulla salute di chi ne fa uso. Il progetto è riservato ai maggiorenni, si legge in una nota dell'esecutivo della città bernese, che ricorda inoltre come il numero di partecipanti sia limitato ai domiciliati nei comuni che vi aderiscono. Lo scopo dell'iniziativa è anche quello di ridurre i rischi derivati dall'acquisto di cannabis sul mercato nero, quali ad esempio quantità variabili di THC o la presenza di pesticidi e spore fungine. Il Fondo nazionale svizzero contribuirà al progetto con 720'000 franchi, mentre la città e l'Università di Berna verseranno 100'000 franchi a testa. Il legislativo di Lucerna dovrà dal canto suo approvare un tesoretto di 140'000 franchi.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

