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Svizzera
Candidatura de Buman: Darbelley, "non era scenario previsto da PPD"
Redazione
17 anni fa

L'annuncio a sorpresa della candidatura di Dominique de Buman alla successione di Pascal Couchepin non era lo scenario previsto dal PPD, ha reagito Christophe Darbellay. Il presidente del partito giudica tuttavia questa candidatura legittima e prevedibile. Il PPD svizzero aveva deciso di presentare un candidato dietro il quale tutto il partito avrebbe potuto trovarsi unito, ha spiegato oggi Darbellay sulle onde della Radio romanda (RSR). Non era previsto di svelare il nome di questa persona così presto, "ma non è possibile evitare che la base del partito prenda iniziative". Stando a Darbellay, il PPD svizzero ha individuato da 5 a 7 candidati possibili, fra i quali de Buman. "La sua candidatura è legittima: ha trascorso un quarto di secolo di politica a tutti i livelli dello Stato", reputa il vallesano. Interrogato su Urs Schwaller, il cui nome è stato evocato a più riprese quale candidato, Darbellay auspica che esso si lanci: "la sua sarebbe un'eccellente candidatura, se non addirittura la migliore", ha affermato. Quanto ad una sua personale corsa al posto di Couchepin, Darbellay ha ribadito che "tutte le opzioni restano aperte". Il PPD della città di Friburgo ha annunciato stamane in un comunicato che il consigliere nazionale e vice presidente del PPD svizzero Dominique de Buman accetta di lanciarsi nella corsa al Consiglio federale. Il gruppo parlamentare PPD-PEV-Verdi liberali si riunirà il 28 agosto. ATS

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