
Pochi giorni essere stato in Austria, il presidente della Confederazione Didier Burkhalter ha ricevuto oggi, insieme alla consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf, il cancelliere austriaco Werner Faymann per una visita ufficiale di lavoro, alla Residenza del Lohn a Kehrsatz (BE). L'incontro è stata l'occasione per ribadire le ottime relazioni bilaterali fondate sulla fiducia reciproca, fa sapere in un comunicato il DFAE. Oltre ad avere intensi scambi commerciali, la Svizzera e l'Austria cooperano in maniera molto stretta in diversi campi, ad esempio per quanto riguarda i servizi consolari e l'area Schengen. Attualmente sono undici le sedi in cui i due Paesi offrono un servizio visti per lo Stato partner. I colloqui si sono poi incentrati sulla politica europea della Svizzera e sulle questioni fiscali. In questo ambito sono state inoltre menzionate le buone esperienze fatte da entrambi i Paesi nell'applicazione della convenzione sull'imposta alla fonte entrata in vigore un anno fa. Nel 2013 la Svizzera, nel quadro della regolarizzazione fiscale di valori patrimoniali, ha trasferito all'Austria in totale 717 milioni di euro. È stata infine affrontata la questione della cooperazione tra i due Paesi durante la presidenza austriaca del Consiglio d'Europa fino a maggio di quest'anno e la presidenza svizzera dell'OSCE 2014. Burkhalter e il cancelliere Faymann hanno in particolare parlato dell'impegno della Svizzera a favore di un rafforzamento dell'OSCE, del coinvolgimento dei giovani e della cooperazione regionale nei Balcani occidentali. All'ordine del giorno c'era anche la situazione in Siria e la conferenza internazionale che inizierà domani a Montreux. Sono stati discussi gli obiettivi della conferenza, che oltre al rispetto del diritto internazionale umanitario mira in primo luogo a migliorare la situazione delle vittime del conflitto, a garantire l'accesso agli aiuti umanitari e a far cessare la violenza.
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