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Svizzera
Campagne di votazione più discrete rispetto agli anni scorsi
© CdT / Chiara Zocchetti
© CdT / Chiara Zocchetti
Ats
5 ore fa
A rivelarlo un'analisi di «Schweizerische Politik/Année politique suisse»

Le campagne per le votazioni federali dell'8 marzo si sono rivelate più discrete sui media svizzeri rispetto a quelle degli anni precedenti, rivela un'analisi di «Schweizerische Politik/Année politique suisse». Ci sono stati meno annunci pubblicitari e una copertura mediatica meno ampia.

Maggiore attenzione per l'iniziativa «200 franchi bastano!»

L'iniziativa popolare «200 franchi bastano! (Iniziativa SSR)» è quella che ha ricevuto più attenzione, precisa «Schweizerische Politik/Année politique suisse», una piattaforma online dell'Istituto di scienze politiche dell'università di Berna, in una nota odierna. Ha beneficiato di un numero maggiore di annunci sui giornali, di spese di campagna più elevate e di una copertura più vasta da parte dei media. Ma rispetto all'iniziativa popolare «Sì all'abolizione del canone radiotelevisivo (Abolizione del canone Billag)», respinta in votazione otto anni fa, ha ottenuto meno copertura. La campagna pubblicitaria era stata «molto più intensa» e il tema aveva beneficiato di una copertura mediatica più ampia, secondo l'analisi. Le marcate differenze tra le campagne delle tre regioni linguistiche rimangono tuttavia identiche. Un budget non dichiarato

Meno attenzione mediatica per gli altri oggetti

Gli altri oggetti sono trattati «con maggiore riserva», stando al comunicato. Hanno ricevuto anche meno attenzione mediatica rispetto agli anni passati. Il volume degli annunci pubblicitari è inferiore alla media e non si riflette nei budget di campagna. «Il che non sorprende, considerando l'uso decrescente degli annunci». Per quanto riguarda l'iniziativa popolare «Sì a una valuta svizzera indipendente e libera con monete o banconote (Il denaro contante è libertà)» e il suo controprogetto, nessun progetto di budget di campagna, né a favore né contro, è stato dichiarato al Controllo federale delle finanze (CDF). È la prima volta da quando è diventato obbligatorio dichiarare i budget di campagna superiori a 50'000 franchi. Il maggior numero di annunci (89) è stato pubblicato per l'Iniziativa SSR seguita da quella «Per una politica energetica e climatica equa: investire per la prosperità, il lavoro e l'ambiente (Iniziativa per un fondo per il clima)», che ne contabilizza 70. La nuova legge federale sull'imposizione individuale e l'iniziativa sul denaro contante e il suo controprogetto diretto hanno ricevuto molta meno pubblicità sui giornali, con rispettivamente quattordici e due annunci, considerando che la media dal 2013 è di 184. Le spese pubblicitarie a favore o contro l'iniziativa SSR sono state in totale di 5,77 milioni di franchi, un budget superiore alla media dei 21 progetti depositati dal 2024, che è di 3,08 milioni di franchi. Gli altri tre oggetti hanno invece riunito complessivamente 8,75 milioni di franchi. I mezzi disponibili sono stati meno consistenti per l'iniziativa climatica, la legge sull'imposizione individuale nonché per l'iniziativa sul denaro contante. «Schweizerische Politik/Année Politique Suisse» documenta e analizza le campagne condotte tramite annunci sui giornali in vista delle votazioni federali dal 2013. La piattaforma analizza anche la copertura editoriale sulla stampa dal 2017 e i budget di campagna annunciati dal 2024.