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Svizzera
Campagna per il Gripen, Berna e Stoccolma collaborano
Redazione
13 anni fa

Il Dipartimento federale della difesa (DDPS) e l'ambasciata di Svezia a Berna hanno collaborato per preparare la votazione sull'acquisto degli aerei da combattimento Gripen, secondo la radio pubblica del paese scandinavo. Azioni promozionali erano previste, come il sorvolo della gara di sci alpino al Lauberhorn o addirittura una visita in Svizzera della principessa Vittoria. Il DDPS smentisce trattative ufficiali sul tema. Contattato dall'ats, il ministro svedese degli affari esteri, Carl Bildt, ha affermato oggi che il governo di Stoccolma non partecipa a campagne per la votazione del 18 maggio, ma che "cooperazioni fra Svezia e Svizzera su un tema così importante sono normali". Radio Sweden ha pubblicato sul proprio sito internet tre documenti - tradotti in inglese - dell'ambasciata svedese. Nei testi, redatti fra ottobre e dicembre 2013, l'ambasciatore Per Thöresson parla di contatti intensi fra lui, altre autorità svedesi, il consigliere federale Ueli Maurer e il segretario generale del Dipartimento Christian Catrina. I documenti sono accompagnati da liste di attività previste prima della votazione. Obiettivo: "più titoli positivi otteniamo, meglio è", in particolare "articoli sulla NZZ" o, ancora meglio, apparizioni "alla televisione svizzera". Per assicurare buona visibilità ai velivoli svedesi, era previsto un passaggio a bassa quota sulla gara del Lauberhorn in gennaio. Ma all'ultimo momento tutto è saltato: in un documento del 17 dicembre 2013, l'ambasciatore si rammarica di dover rinunciare all'evento, a causa dell'opposizione delle Forze aeree svizzere. In una presa di posizione, questa sera il DDPS ha sottolineato che non esiste alcuna lista del genere approvata dal Dipartimento. Conferma invece una discussione "informale" fra Maurer, Catrina e rappresentanti dell'ambasciata svedese.

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