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Svizzera
Cambio di rotta sulla libera circolazione?
Cambio di rotta sulla libera circolazione?
Cambio di rotta sulla libera circolazione?
Redazione
7 anni fa
In un documento confidenziale la SECO rivaluta l'importanza della direttiva europea per la Svizzera

A Berna il vento sembra essere cambiato. Infatti, come anticipato dal Blick, in un documento riservato la Segreteria di Stato dell’Economia (SECO) rivaluta l’importanza della libera circolazione delle persone per la Svizzera. Secondo la SECO questa direttiva europea, adottata dalla Confederazione con la firma del pacchetto dei Bilaterali, “non sarebbe più così importante per il paese”. Una posizione in netta controtendenza rispetto al passato, infatti la Segreteria di Stato dell’Economia ha sempre difeso a spada tratta questa direttiva.

Interpellati dal quotidiano zurighese, Christian Levrat e Petra Gössi, rispettivamente presidenti del Partito socialista e del Partito Liberale radicale, puntano il dito sul consigliere federale Guy Parmelin, direttore del Dipartimento dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR), responsabile, secondo loro, del cambiamento di rotta.

Una notizia che arriva nello stesso giorno in cui il Consiglio federale prenderà probabilmente posizione in merito all''Iniziativa sulla limitazione' dell'UDC, che chiede di fatto l'abolizione della Libera circolazione, e al tanto discusso Accordo quadro istituzionale con l'Unione europea, sul quale si registra un aumento dello scetticismo. Infatti, pure il nuovo presidente dell'Unione sindacale svizzera Pierre-Yves Maillard, ex-consigliere di stato socialista del Canton Vaud, ha recentemente dichiarato la sua ostilità all'accordo.

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