
È polemica sulla campagna democentrista sull'iniziativa popolare "Contro i giudici stranieri", in votazione il prossimo 25 novembre. L'ex consigliera federale Micheline Calmy-Rey si è particolarmente irritata per una sua frase utilizzata dagli iniziativisti in un flyer pubblicitario inviato a tutti i fuochi. "Sono scioccata" ha dichiarato l'ex ministra su diversi media d'Oltralpe, che per nulla si è schierata a favore dell'iniziativa. "È un atteggiamento menzognero e irresponsabile".
La citazione in questione riguarda il tema caldo delle misure di accompagnamento della libera circolazione delle persone. "Il diritto svizzero protegge meglio di quello europeo. Sono assolutamente contraria a che il diritto europeo regoli tutte le relazioni fra la Svizzera e l’UE" aveva dichiarato Calmy-Rey in un'intervista rilasciata ad agosto al Sonntagsblick.
Una frase che ha fatto felice i democentristi, che hanno pensato bene di inserirla nell'opuscolo pubblicitario, ad insaputa di Calmy-Rey. Il flyer è stato inviato nelle bucalettere proprio il giorno dopo che l'ex ministra si era espressa contro l'iniziativa UDC in un dibatitto pubblico a Ginevra.
Un'operazione che ha fatto infuriare anche il presidente del partito socialista Christian Levrat, che ha parlato di campagna menzognera, accusando il partito democentrista di depistare gli elettori, visto che Calmy-Rey passa come testimonial dell'UDC.
Dal canto suo Thomas Matter, consiglere nazionale zurighese e capo della campagna, non capisce tutta questa agitazione: "Non vedo perché non avremmo dovuto utilizzare la sua citazione" ha dichiarato alla Luzerner Zeitung, sottolineando che l'affermazione è stata citata in modo corretto e che le parole non sono state estrapolate dal contesto.
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