
I lavori di sgombero dei detriti in Calanca potranno iniziare. Questa mattina, attorno alle 10.30, è stato infatti effettuato un volo di ricognizione con l’elicottero, al termine del quale “abbiamo stabilito che la zona pare tranquilla”, spiega a Ticinonews Andrea Peduzzi, capo circondario 2 dell'Ufficio tecnico grigionese. “Lo sperone di roccia che destava in noi preoccupazione sembra stabile. La fase di sgombero può quindi iniziare”.
Tempistiche incerte
Per quanto concerne i collegamenti e la viabilità, “non possiamo ancora dire quando la strada sarà riaperta”, precisa Peduzzi. “Quando avremo capito le condizioni in cui si trova, sapremo anche come dovremo fare per riaprire almeno una corsia per il traffico alternato”. Ricordiamo che la frana caduta domenica mattina ha reso inagibile la strada cantonale tra Castaneda e Buseno, isolando parte della valle.
I fatti
Domenica mattina, a seguito di una chiamata effettuata da una signora che aveva sentito un forte boato, i corpi pompieri della bassa Mesolcina e Calanca, come pure pattuglie della polizia cantonale, si sono mobilitate per recarsi sul luogo della frana. Giunti sul posto, hanno constatato che i massi caduti sulla carreggiata avevano completamente ricoperto e danneggiato il sedime stradale per una lunghezza di circa 150 metri.

