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Lavoro
Cala la disoccupazione in Svizzera
© CdT/Chiara Zocchetti
© CdT/Chiara Zocchetti
Redazione
3 anni fa
Nel secondo trimestre del 2023 in Svizzera si annoveravano 186’000 persone disoccupate ovvero 15’000 in meno rispetto a un anno prima.

Nel secondo trimestre del 2023, il numero di persone occupate in Svizzera è aumentato del 2,9% rispetto allo stesso trimestre del 2022. Nello stesso lasso di tempo, il tasso di disoccupazione secondo la definizione dell'Ufficio internazionale del lavoro (ILO) si è contratto, passando dal 4,1% al 3,7% nel nostro Paese e dal 6,1% al 5,9% nell'Unione europea. Questi sono alcuni dei risultati tratti dalla rilevazione sulle forze di lavoro in Svizzera (RIFOS) realizzata dall'Ufficio federale di statistica (UST).

I dati nello specifico

Nel secondo trimestre del 2023 la Svizzera contava 5,303 milioni di persone occupate, ovvero 2,9% in più rispetto allo stesso periodo del 2022. Tra questi, il numero di uomini è aumentato del 2,6%, mentre quello delle donne del 3,2%. In termini di equivalenti a tempo pieno (ETP), l'aumento tra i secondi trimestri del 2022 e del 2023 è stato pari al 2,6% (uomini: +2,1%; donne: +3,3%). Tra il primo e il secondo trimestre del 2023, una volta corretto secondo le variazioni stagionali, il numero di occupati è progredito dello 0,9% e quello di ETP dello 0,5%.

Lavoratori svizzeri e stranieri

Tra il secondo trimestre del 2022 e lo stesso trimestre del 2023, il numero di persone occupate è aumentato sia per le persone di nazionalità svizzera (+1,9%) sia per quelle di nazionalità straniera (+4,8%). Tra le persone occupate straniere, l'aumento è stato del 9,8% per quelle titolari di un permesso di dimora di breve durata, dell'8,4% per quelle titolari di un permesso di soggiorno, del 5,8% per i frontalieri e dell'1,5% per i titolari di un permesso di domicilio.

Disoccupazione in Svizzera e in Europa

Nel secondo trimestre del 2023 in Svizzera si annoveravano 186’000 persone disoccupate secondo la definizione dell'ILO, ovvero 15’000 in meno rispetto a un anno prima. Queste rappresentavano il 3,7% della popolazione attiva, ovvero una quota inferiore a quella osservata nel secondo trimestre del 2022 (4,1%). Una volta corretto secondo le variazioni stagionali, il tasso di disoccupazione è diminuito di 0,2 punti percentuali rispetto al primo trimestre del 2023, passando dal 4,1 al 3,9%. Tra il secondo trimestre del 2022 e il secondo trimestre del 2023 il tasso di disoccupazione ha segnato una contrazione sia nell'UE, passando dal 6,1 al 5,9%, sia nella zona euro (ZE20: dal 6,7 al 6,4%).

Disoccupazione giovanile

In Svizzera, fra il secondo trimestre del 2022 e il secondo trimestre del 2023, il tasso di disoccupazione giovanile (giovani dai 15 ai 24 anni) ai sensi dell'ILO si è ridotto dal 6,9 al 6,4%. Nello stesso arco di tempo ha subìto una contrazione sia nell'UE (passando dal 14,2 al 14,0%) sia nella zona euro (ZE20: dal 14,3 al 13,9%). 

Disoccupazione secondo varie caratteristiche

Tra i secondi trimestri del 2022 e del 2023, il tasso di disoccupazione ai sensi dell'ILO è calato sia per gli uomini (dal 3,8 al 3,6%) sia per le donne (dal 4,4 al 3,8%). La riduzione è stata maggiore per le persone dai 25 ai 49 anni (dal 3,9 al 3,4%) sia per quelle dai 50 ai 64 (dal 3,8 al 3,5%). Questo tasso è diminuito sia per le persone senza formazione postobbligatoria (dall'8,4 al 7,9%), sia per quelle con una formazione di livello secondario II (dal 3,7 al 3,2%) o di livello terziario (dal 3 al 2,8%). È passato dal 3,1 al 2,6% per le persone di nazionalità svizzera e dal 6,8 al 6,5% per quelle di nazionalità straniera. Nel secondo trimestre del 2023, il tasso di disoccupazione ai sensi dell'ILO si è attestato al 4,3% tra le persone provenienti da Paesi dell'UE/AELS e all'11,7% tra quelle provenienti da Paesi terzi.

Durata della disoccupazione

Nel secondo trimestre del 2023, il numero di persone disoccupate di lunga durata ai sensi dell'ILO (un anno o più) si attestava a quota 71’000, in calo di 18’000 rispetto al secondo trimestre del 2022. La quota di persone disoccupate di lunga durata sul totale di quelle disoccupate ha segnato una flessione, passando dal 44,3 al 38,3%. La durata mediana di disoccupazione si è abbreviata da 280 a 210 giorni.

 

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