
Nel primo trimestre il prodotto interno lordo (PIL) reale della Svizzera è calato dello 0,2% rispetto ai 3 mesi precedenti. Rispetto al primo trimestre del 2014 il PIL reale è cresciuto dell'1,1%. Si tratta del primo calo dopo 13 trimestri. Lo riferisce un nota odierna della Segreteria di Stato dell'economia (SECO), in cui si precisa che Impulsi negativi sono venuti dalla bilancia commerciale di beni e servizi. L'andamento positivo degli investimenti fissi lordi e delle spese di consumo delle economie domestiche ha però contenuto il calo del PIL. Sul versante della produzione la crescita si è rallentata in molti settori. In particolare hanno fornito impulsi negativi i settori commercio e servizi di alloggio e ristorazione. Nel primo trimestre le spese di consumo delle economie domestiche e delle organizzazioni private senza scopo di lucro sono aumentate dello 0,5%. Alla crescita hanno contribuito soprattutto le funzioni abitazione/energia e sanità. Le spese per i consumi dello Stato e delle assicurazioni sociali sono cresciute lievemente dello 0,1%, precisa la SECO. Gli investimenti in impianti e attrezzature (incluse la ricerca e lo sviluppo e gli investimenti militari) sono aumentati dello 0,5%. La crescita è stata trainata dagli investimenti in informatica e in veicoli, mentre gli investimenti in macchinari sono calati. Gli investimenti in costruzioni sono aumentati dello 0,3%. Le esportazioni di merci (senza oro non monetario, oggetti di valore e commercio di transito) sono calate del 2,3%. Alla flessione hanno contributo praticamente tutte le rubriche. Un apporto negativo notevole è giunto dalle esportazioni di prodotti chimico-farmaceutici. Negativo è stato inoltre l'andamento delle rubriche metalli/macchine/prodotti dell'elettronica e strumenti di precisione/orologi/gioielleria. Le importazioni di merci (senza oro non monetario e oggetti di valore) sono aumentate dello 0,4%. Un contributo di crescita sostanzioso deriva dalle importazioni di veicoli. Anche le importazioni di prodotti chimico-farmaceutici hanno fatto registrare una lieve crescita. Le altre rubriche sono invece in calo, in particolare la rubrica strumenti di precisione/orologi/gioielleria. Le esportazioni di servizi (turismo incluso) sono accresciute del 3,0%. Un netto aumento del 7,5% è stato registrato per le importazioni di servizi (turismo incluso).
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

