
Salvo circostanze particolari, i rischi inerenti agli sport invernali devono essere sopportati in prima linea da coloro che li praticano: ciò vale anche per lo sciatore caduto da una sciovia che percorre una pista parzialmente ghiacciata. Il Tribunale federale ha respinto con queste considerazioni il ricorso di uno sportivo, feritosi ad una gamba dopo aver perso l'equilibrio su uno impianto di risalita vallesano.La Corte suprema ha confermato la sentenza in cui il Tribunale cantonale aveva negato qualsiasi responsabilità della società proprietaria dell'impianto, alla quale lo sciatore aveva chiesto un indennizzo di decine di migliaia di franchi. La pista seguita dalla sciovia era parzialmente ghiacciata, ma il suo stato non era tale da richiedere provvedimenti particolari, nota la Corte. Un cartello apposto all'ingresso indicava d'altronde che l'impianto era riservato agli sciatori sperimentati.ATS
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