
Quattro persone sono rimaste gravemente ferite ieri sera in seguito alla caduta di una seggiola della seggiovia del Fronalpstock, nella località sciistica di Stoos (SZ). Due di loro, una 33enne e un 40enne, sono in pericolo di morte, ha indicato la polizia.
Stando ai primi accertamenti, prima di precipitare per una decina di metri, la cabina avrebbe urtato un cavo usato da un gatto delle nevi per evitare di scivolare durante la preparazione delle piste. L'incidente si è verificato poco dopo le 22.00 nella parte superiore del pendio mentre la seggiola stava scendendo.
I feriti, trasportati in ospedale con quattro elicotteri, facevano parte di un gruppo di dieci persone che rientrava da una gita aziendale, ha precisato Florian Grossmann, portavoce della polizia. Si tratta di collaboratori del produttore di cioccolato Lindt & Sprüngli. "Il nostro pensiero va ai nostri dipendenti e alle loro famiglie", ha indicato l'azienda in una nota odierna.
Oltre ai due in pericolo di morte, hanno subito gravi ferite anche due uomini di 33 e 38 anni. I soccorsi hanno inoltre prestato aiuto alle altre sei persone della comitiva, illese, che si trovavano sulla seggiola successiva e precedente a quella incidentata. Ci sono volute circa due ore prima che fossero al sicuro.
'Tremendo disastro'
Thomas A. Meyer, presidente del Consiglio di amministrazione degli impianti di risalita, ha reagito con sgomento all'incidente. Ha parlato di un tremendo disastro e anch'egli ha rivolto il suo pensiero ai feriti.
Meyer non è riuscito a spiegarsi come un simile disastro sia potuto accadere e non è stato in grado di affermare se il conducente del gatto delle nevi fosse a conoscenza della corsa notturna della seggiovia. Eppure questo genere di appuntamenti serali non sono rari a Stoos, ha precisato Meyer, aggiungendo che l'autista del veicolo è seguito da un care team.
Per chiarire la dinamica dei fatti, le autorità si sono rivolte al Servizio d'inchiesta svizzero sulla Sicurezza (SISI). La parte superiore dell'impianto Stoos-Fronalpstock resterà chiusa fino a nuovo avviso.
Già nel 2016 una seggiola da quattro posti della seggiovia - non occupata - Mettlen-Fronalpstock era caduta al suolo, senza provocare feriti. Il rapporto del SISI aveva concluso che la causa era stata una raffica di vento contraria al senso di marcia, che aveva fatto impigliare il sedile in un supporto.
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