Cerca e trova immobili
Svizzera
Burkhalter riceve a Berna ministro esteri slovacco
Redazione
11 anni fa

Il consigliere federale Didier Burkhalter ha ricevuto oggi a Berna il vice primo ministro e ministro degli esteri slovacco Miroslav Laj?ák. Oltre che di temi bilaterali, durante i colloqui si è discusso delle relazioni fra Svizzera e Unione europea (UE), indica il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). La Slovacchia assumerà infatti la presidenza del Consiglio dell'UE nel secondo semestre del 2016. Entrambi i ministri hanno inoltre parlato di varie tematiche regionali e multilaterali nonché di questioni di attualità internazionale. Laj?ák ha in seguito incontrato la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga in una visita di cortesia. Burkhalter e il suo omologo hanno elogiato gli eccellenti rapporti tra i due Paesi, divenuti molto più intensi negli ultimi anni grazie a regolari contatti politici, e lo sviluppo positivo delle relazioni economiche, precisa il DFAE. Dal 2000 a oggi il volume degli scambi commerciali è triplicato, raggiungendo quota 1,4 miliardi di franchi nel 2014. I colloqui hanno riguardato anche "l'ottima collaborazione in materia di visti". Dall'inizio del 2014, la Svizzera rilascia visti Schengen per la Slovacchia a Kathmandu (Nepal) e a Dar es Salaam (Tanzania), mentre la Slovacchia rappresenta la Svizzera a Bagdad (Iraq). Nell'anno in corso si prevede di estendere la collaborazione a Biškek (Kirghizistan), Khartum (Sudan), Tunisi (Tunisia) e Città del Capo (Sudafrica). Burkhalter e il suo ospite hanno pure espresso soddisfazione per l'efficace attuazione del contributo svizzero all'allargamento, che per la Slovacchia ammonta a 67 milioni di franchi. Entro il 2017 saranno attuati 23 progetti negli ambiti dello sviluppo regionale, delle infrastrutture, della formazione professionale e della giustizia per ridurre le disparità economiche e sociali nel Paese. Un tema centrale sia dell'incontro tra i due ministri degli esteri sia della visita alla presidente della Confederazione è stato il rapporto tra Svizzera e UE. Laj?ák è stato informato sulla volontà Consiglio federale di attuare la decisione popolare del 9 febbraio 2014. Berna intende tuttavia mantenere al contempo la via bilaterale con l'UE, come del resto richiesto più volte dal popolo stesso negli ultimi anni. Laj?ák si è impegnato a trovare una soluzione flessibile con la Svizzera sulla base del principio della libera circolazione delle persone.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata