
Il consigliere federale Didier Burkhalter sarà da domenica prossima in Corea del Sud, con un'agenda fitta di appuntamenti. Lunedì e martedì rappresenterà la Svizzera al secondo Vertice sulla sicurezza nucleare di Seul. A margine del summit avrà parecchi incontri bilaterali, informa oggi in una nota il suo Dipartimento federale degli affari esteri (Dfae). Più di una cinquantina di presidenti, primi ministri o ministri sono attesi nella capitale coreana, che accoglierà anche il segretario generale dell'ONU, Ban Ki-moon, e il direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA), Yukiya Amano. L'obiettivo del Vertice, che si tiene due anni dopo la prima riunione a Washington, è di rafforzare la sicurezza nucleare prendendo misure per evitare che materiale atomico cada nelle mani dei terroristi. Nel 2009 a Praga, il presidente americano Barak Obama aveva chiesto alla comunità internazionale di assumere il controllo di tutto il materiale nucleare delicato entro un termine di quattro anni. Un anno dopo la catastrofe di Fukushima si discuterà anche della coordinazione delle misure prese per evitare che un tale incidente si riproduca. Domenica Burkhalter avrà un colloquio ufficiale con il ministro degli affari esteri e del commercio della Corea del Sud, Kim Sung-Hwan. L'incontro s'iscrive nell'ambito delle festività per il 50esimo anniversario dell'inizio delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi, scrive il Dfae, ricordando che la Corea del Sud è un importante partner economico della Svizzera in Asia e che le relazioni politiche e scientifico-tecnologiche sono in continuo sviluppo. Ai margini del vertice Burkhalter incontrerà tra l'altro il primo ministro della Danimarca, Helle Thorning-Schmidt, il vice presidente delle Filippine, Jejomar Bina, il vice primo ministro israeliano, Dan Meridor, e i ministri degli affari esteri di Svezia, Carl Bildt, del Marocco, Taïb Fassi Fihri, d'Egitto, Mohamed Kamel Amr, d'Argentina, Hector Timerman e della Georgia, Grigol Vashadze. Oggetto delle discussioni saranno le relazioni bilaterali e un giro d'orizzonte sulle questioni internazionali. Domenica, il capo del DFAE parteciperà anche alle "Swiss Weeks" in programma a Seul, che permetteranno alla Svizzera di "rafforzare la sua immagine in Corea del Sud", a qualche settimana dall'inaugurazione dell'Esposizione universale di Yeosu. È prevista anche una visita lunedì nella zona smilitarizzata di Panmunjom che separa le due Coree. Burkhalter incontrerà la delegazione svizzera della Commissione di supervisione delle nazioni neutrali (NNSC) in Corea. Questa commissione veglia affinché l'accordo di cessate il fuoco tra le due Coree venga rispettato. ATS
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