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Svizzera
Burkhalter difende impegno svizzero nell'OSCE
Redazione
12 anni fa

Il presidente della Confederazione Didier Burkhalter si è espresso per la prima volta riguardo le critiche di Ueli Maurer sulla presidenza svizzera dell'OSCE. Burkhalter difende l'impegno svizzero. Esso, a suo avviso, è compatibile con la Costituzione ed è efficace. Impegni come quello nell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) sono "il contributo svizzero per la soluzione di problemi internazionali", afferma Burkhalter in un'intervista con la "SonntagsZeitung". La proposta per una missione di osservatori è stata presentata al Consiglio di sicurezza dell'ONU a fine febbraio, continua Burkhalter. Questa missione, approvata sia dalla Russia che dall'Ucraina, può segnare nel conflitto un ritorno alla diplomazia. Molti membri dell'OSCE hanno assicurato che la missione può avere luogo solo grazie alla Svizzera come paese alla presidenza dell'organizzazione, ha detto l'ambasciatore svizzero dell'OSCE, Thomas Gremiger, alla "SonntagsZeitung". "L'impegno svizzero è molto apprezzato". La Confederazione è percepita come "mediatrice sincera e imparziale". Importante per l'efficace ruolo di mediatrice della Svizzera, secondo Gremiger, è la neutralità così come il fatto che la Confederazione non sia membro dell'UE. Il ministro della difesa Ueli Maurer aveva criticato pesantemente la presidenza svizzera dell'OSCE in un'intervista con la "Weltwoche". Per Maurer questo ruolo è problematico per la neutralità elvetica. In seguito Maurer aveva smentito in parte le sue affermazioni.

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