
A Basilea Città l'elettorato ha respinto con una maggioranza del 51% una legge mirante a ridurre l'imposizione massima sugli utili delle imprese dal 20 al 18%, sull'arco dei prossimi cinque anni. La proposta era combattuta dalla sinistra e dai sindacati, che avevano lanciato il referendum. Partecipazione al voto: 44%. Lo sgravio, sostenuto da governo e parlamento, sarebbe stato applicato soltanto a due condizioni: che non ci fosse una recessione in atto e neppure un eccessivo indebitamento. Il mancato introito per il Cantone era valutato a 12 milioni di franchi per l'anno prossimo e a 48 milioni dal 2017. La proposta, approvata dal parlamento cantonale lo scorso marzo, era appoggiata dai partiti borghesi, che avevano addotto la concorrenza fiscale degli altri cantoni. ATS
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