
I vincitori delle elezioni per il Gran Consiglio di Basilea Città, tenutesi nella fine di settimana, sono stati UDC e Verdi liberali. Questi ultimi, in lizza per la prima volta, hanno fatto il loro ingresso in Parlamento conquistando 5 seggi, mentre l'UDC, pur non aumentando di numero, è avanzata percentualmente del 4%. Rispetto a quattro anni fa, il numero di parlamentari è stato infatti ridotto da 130 a 100. Lo scrutinio ha subìto pesanti ritardi a causa di sospetti di frode elettorale. I rapporti di forza non sono comunque mutati. Nel nuovo Legislativo il campo rosso-verde mantiene la maggioranza relativa con 45 rappresentanti, mentre i partiti borghesi ne contano 43. Per quel che riguarda il risultato dei singoli partiti, i socialisti hanno ottenuto 32 seggi (45 nel 2004), l'UDC 14 (invariato), l'Alleanza verde ("Grünes Bundnis") 13 (17), il PLR 11 (18), i liberali 9 (12), il PPD 8 (11), i Verdi liberali 5 (ciò che permette loro di formare un gruppo), gli Evangelici 4 (6), i Democratici svizzeri 3 (4) e la lista denominata "Aktives Bettingen" 1. I Verdi liberali, i Democratici svizzeri e gli Evangelici dovrebbero così continuare a svolgere il ruolo di arbitro nella prossima legislatura. Per quanto riguarda l'esecutivo, i socialisti e i Verdi hanno conquistato 4 dei 7 seggi in palio. Solo due dei tre candidati uscenti del campo borghese sono invece riusciti a superare lo scoglio del primo turno. La responsabile delle finanze Eva Herzog (PS) ha ottenuto il miglior risultato (26'676 voti), davanti all'uscente Guy Morin (Verdi, 24'078). Dietro di loro sono stati confermati Carlo Conti (PPD, 23'058) e Christoph Eymann (PLS, 23'012). Eletti anche due nuovi socialisti, Christoph Brutschin (21'388) e Hanspeter Wessels (21'502). Il settimo seggio in Consiglio di Stato sarà assegnato il 19 ottobre. Il candidato uscente del PLR Hanspeter Gass non ha infatti raggiunto la maggioranza assoluta. ATS
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