
Un "no" del popolo all'iniziativa "Per l'attuazione dell'espulsione degli stranieri che commettono reati" rappresenterebbe un invito ai criminali a installarsi in Svizzera, ha affermato il presidente dell'UDC Toni Brunner durante l'assemblea dei delegati a Wil (SG). Respingere il testo il prossimo 28 febbraio equivarrebbe a dire: "venite, criminali, venite in Svizzera, non può succedervi niente qui", ha continuato Brunner. Il presidente dei democentristi se l'è presa con la consigliera federale Simonetta Sommaruga. A suo dire, la ministra della giustizia è "l'avvocato d'ufficio dei criminali stranieri", che vede la maggior parte dei delitti come semplici bagatelle. Brunner si è infine detto "riconoscente" nei confronti dei consiglieri federali UDC Guy Parmelin e Ueli Maurer, ai quali chiede di proseguire lo sforzo per convincere il governo ad assicurare le frontiere svizzere in maniera indipendente e con l'aiuto dell'esercito. "Dobbiamo tornare a proteggere le nostre frontiere", ha affermato.
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