
Pascale Bruderer (PS/AG), 32 anni, è stata eletta oggi presidente dell'Assemblea federale per il periodo 2009-2010 con 174 voti su 182 schede valide. Succede alla ticinese Chiara Simoneschi (PPD).Il percorso politico della Bruderer è folgorante: a soli dodici anni dalla sua entrata in politica diventa infatti la prima cittadina del paese. Dopo studi in scienze politiche, diritto pubblico e storia economica e sociale, la sua attività professionale comincia in una scuola per sordi a cui fa seguito un'esperienza presso UBS ed un impiego come responsabile progetti per Microsoft Svizzera.Eletta nel 1997 in consiglio comunale a Baden, dopo una legislatura compie il grande passo ed entra nel legislativo cantonale. Un anno più tardi succede ad Hans Zbinden, che si ritira dal Nazionale. Rieletta l'anno successivo e di nuovo nel 2007, la Bruderer riesce a classificarsi sempre al primo posto fra i candidati argoviesi.Chi la conosce la descrive dinamica, consensuale e particolarmente a suo agio di fronte al pubblico. Lei si definisce "un puro prodotto della concordanza" e dice di voler gettare ponti fra Palazzo federale e i cittadini, ma anche fra giovani e anziani. Il suo motto è "collaborare piuttosto che cercare lo scontro".Membro della commissione della scienza, della formazione e della cultura del Nazionale e presidente dell'organizzazione di sostegno ai disabili Pro Mente Sana, la Bruderer si è profilata negli ultimi anni soprattutto nel campo della politica sociale e della formazione. Nel canton Argovia, dove continua a vivere a Nussbaumen assieme al marito, dirige inoltre la Lega contro il cancro.ATS
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