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Brienz è ora un villaggio fantasma, scattata la "fase rossa"
© Cancelleria dello Stato dei Grigioni
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Keystone-ats
3 anni fa
Dalle 18 nessuno può più mettere piede nel villaggio fino a nuovo avviso. Una frana da due milioni di metri cubi di roccia minaccia il Paese e precipiterà a valle nei prossimi giorni.

Per il villaggio di Brienz/Brinzauls (GR) è iniziata la "fase rossa", che sarà però più severa di quanto annunciato martedì. Infatti domani nessuno potrà più mettere piede nella località minacciata da una frana. "Originariamente era previsto che da sabato i residenti potessero rientrare in paese in determinati momenti durante il giorno. Questa possibilità non è più data. Brienz/Brinzauls non potrà più essere raggiunta da oggi alle 18.00 fino a nuovo avviso", indica una nota odierna dello stato maggiore di condotta del Comune di Albula/Alvra, di cui Brienz/Brinzauls è frazione. Come noto, il divieto riguarda anche animali da compagnia e di reddito. Lo stato maggiore verificherà il rispetto della proibizione pattugliando la località. "Le chiusure di tutti i sentieri e tutte le strade sono chiaramente segnalate e devono essere assolutamente rispettate", recita la nota.

La "fase blu"

Nell'imminenza della frana, inizierà la "fase blu", che comporta la chiusura della linea dell'Albula della Ferrovia retica (FR) nonché delle strade cantonali Tiefencastel-Filisur e Tiefencastel-Lenzerheide. Le autorità sono consapevoli dei disagi che questi provvedimenti provocheranno su scala regionale. Per questo motivo i blocchi delle vie di comunicazione saranno annunciati il più presto possibile e si cercherà di contenerne la durata. Informazioni su eventuali chiusure delle strade saranno pubblicate sulla piattaforma strassen.gr.ch. Sulle eventuali limitazioni nei trasporti pubblici informeranno invece FR e AutoPostale, si legge nella nota.

Una minaccia da due milioni di metri cubi

Le autorità attualmente prevedono che i due milioni di metri cubi di roccia instabile che sovrastano il villaggio nell'area denominata Insel cominceranno a precipitare a valle entro un periodo compreso tra quattro e quattordici giorni, si legge nel comunicato. Continua a essere difficile una previsione su un eventuale impatto della frana sugli edifici. Intorno all'area dello scoscendimento, l'Ufficio federale dell'aviazione civile ha istituito una zona di interdizione al volo che si estende dal suolo fino a un'altitudine di 3050 metri (10'000 piedi) e ha un raggio di circa 3,5 chilometri. Il divieto di volo, che si applica anche ai droni, serve a garantire le operazioni di elicotteri e droni delle forze di intervento.

Tutti hanno trovato una "nuova casa"

Intanto oggi l'evacuazione della località prosegue. Interpellato da Keystone-ATS, Christian Gartmann, responsabile della comunicazione dello stato maggiore di condotta, ha confermato che è stata trovata una sistemazione per tutti gli 84 residenti. Al Comune sono state offerte 130 possibilità di alloggio. "Abbiamo selezionato quelle più adatte e mediato tra le parti", ha detto Gartmann.