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Svizzera
Bregaglia: l'entità dei danni ancora incalcolabile
Bregaglia: l'entità dei danni ancora incalcolabile
Bregaglia: l'entità dei danni ancora incalcolabile
Redazione
9 anni fa
Diversi gli edifici distrutti dalla frana. Danneggiati anche sentieri, strade, e pascoli

La grossa frana scesa mercoledì mattina dal Pizzo Cengalo sul villaggio di Bondo, in val Bregaglia (GR) ha distrutto diversi edifici, strade, sentieri e pascoli. L'entità dei danni non è tuttavia ancora quantificabile, almeno fino a quando gli esperti non avranno accesso all'area interessata. "Non si può ancora stimare l'ammontare dei danni", ha dichiarato oggi all'ats il direttore dell'assicurazione fabbricati dei Grigioni (GVG) Marcus Feltscher. Non è però ancora chiaro quando i periti delle assicurazioni potranno iniziare il loro lavoro nella zona colpita. "Siamo un cantone alpino, in cui si possono verificare frane o valanghe. I danni alle infrastrutture si possono riparare e ricostruire gli edifici distrutti. Per questo motivo esiste l'assicurazione immobiliare", ha sottolineato Feltscher. Se le assicurazioni rispondono ai danni causati a oggetti, abitazioni e infrastrutture, il Cantone contribuirà invece alla riparazione di giardini, campi e pascoli distrutti. La Cassa per i danni di natura dei Grigioni (ESK) copre il 70% dei danni ai terreni privati e alle colture, ha precisato Feltscher. Un ulteriore 20% dovrebbe essere garantito da Fondssuisse, l'aiuto in caso di danni elementari. Tuttavia non tutti hanno diritto ai fondi, in particolare i facoltosi e chi percepisce un reddito elevato. Inoltre Caritas - in un comunicato odierno - si è detta pronta a fornire il suo aiuto alle persone maggiormente in difficoltà. L'aiuto avverrà in maniera sussidiaria, ovvero come complemento di prestazioni delle assicurazioni, di Fondssuisse o delle sovvenzioni. La presa a carico dei costi residui è possibile a favore di individui, piccole aziende, società e comunità finanziariamente deboli, si legge nella nota di Caritas. Lo smottamento di 4 milioni cubi di rocce avvenuta mercoledì risulta intanto essere una delle più grandi frane negli ultimi 100 anni in Svizzera. L'ultima colata di proporzioni enormi era stata registrata a Elm (GL) nel 1881.

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