
Mattinata fiacca alla Borsa svizzera, con gli indici appesantiti dalle vendite sui titoli bancari. Verso le 11.20, l'indice SMI dei titoli guida cedeva lo 0,21% a 8689,51 punti. L'indice completo SPI perdeva lo 0,11% a 8569,71 punti. Tra i titoli finanziari, Credit Suisse scendeva dell'1,52%, dopo un nuovo giudizio, meno positivo, di Merril Lynch. Stando alla seconda banca elvetica, nel primo semestre dell'anno l'investment banking dovrebbe registrare risultati meno positivi di quanto stimato. Oltre a ciò, dopo la multa negli Stati Uniti, Credit Suisse dovrà ricostituire il capitale proprio. La concorrente UBS cedeva l'1,15% e Julius Bär il 2,29%. Tra gli assicurativi, Zurich avanza dello 0,39%, mentre Swiss Re è invariata. Tra i titoli difensivi, Roche è poco sotto la linea (-0,04%), Novartis arretra dello 0,56% mentre Nestlé guadagna lo 0,21%. Dopo la richiesta miliardaria di risarcimento in Italia, Novartis rischia anche negli Stati Uniti una possibile penalità a causa di ribassi concessi a clienti, considerati ingiustificati dalle autorità locali. Tra i pochi titoli in crescita si segnalano Transocean (1,29%) e Adecco (+1,07%).
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