
Come già in mattinata, anche nel primo pomeriggio, la Borsa svizzera continua a muoversi in terreno positivo e ha raggiunto un livello che non toccava da metà dicembre. Verso le 15:00 l'indice guida SMI segnava un +1,90% a a 5898 punti, mentre l'indice allargato SPI avanzava dell'1,66% a 5055,56, ma poco prima aveva raggiunto quota 5059, il livello più alto da ottobre. A sorprendere gli analisti non è l'andamento positivo, quanto piuttosto la sua ampiezza. Da giorni la Borsa svizzera continua ad avanzare e molti si attendevano piuttosto una correzione al ribasso. Intanto, gli occhi sono puntati sugli Stati Uniti dove oggi è stato annunciato che le richieste di sussidio di disoccupazione sono aumentate di 25.000 unità la settimana scorsa, attestandosi a quota 584.000 unità, mentre era previsto un rialzo di 21.000 unità. Sono anche attesi i dati semestrali di molte importanti imprese. Oggi, quasi tutte le blue chip sono in rialzo. In particolare salgono i bancari: UBS (+3,43%), CS (+1,98%) e Julius Baer (+2,77%). Ma a trainare sono soprattutto i titoli Nestlé (+2,62%), Novartis (+1,44%) e ABB (+2,01%). ATS
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