Boom di test ma non di vaccinazioni
A livello nazionale, l’obbligo del certificato Covid non ha portato a un’esplosione della domanda di vaccinazioni
di Keystone-ATS/daco
Boom di test ma non di vaccinazioni
Immagine © CdT/Gabriele Putzu

L’introduzione dell’obbligo del certificato Covid per i locali al chiuso dei ristoranti, per le palestre e per molte manifestazioni ha portato a un boom dei test, ma non delle vaccinazioni.

Oltre 95’000 certificati al giorno con i test
La Confederazione sta attualmente distribuendo un numero record di oltre 95’000 certificati al giorno sulla base di test: prima dell’introduzione dell’obbligo erano meno di 50’000, segnalano oggi Tages-Anzeiger e testate consorelle. La tendenza continua a puntare fortemente alla crescita: il consigliere federale Alain Berset ha detto ieri di aspettarsi un aumento a un milione di certificati di test a settimana, cioè in media 143’000 al giorno.

Picco il 17 settembre, poi il calo
Al contrario, la speranza che l’introduzione della certificazione obbligatoria accelerasse in modo duraturo il ritmo delle vaccinazioni non si è realizzata. Il 17 settembre è stato raggiunto un picco temporaneo di 31’500 dosi di vaccinazione, ma da allora il numero è sceso di nuovo a poco meno di 29’000.

In Ticino prima esplosione di richieste, poi il calo
Il 9 settembre, solo un giorno dopo l’annuncio dell’estensione dell’obbligo di presentazione del certificato Covid, la piattaforma di iscrizione per la vaccinazione aveva visto le richieste triplicare. Il boom di iscrizioni era però durato solo tre-quattro giorni.

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