
Secondo quanto rivelano le statistiche dell’Ustra ogni giorno in Svizzera si registra un ferito in monopattino. Il numero di incidenti legati alla mobilità sostenibile in Svizzera, infatti, è in costante aumento: nel 2015 ne sono stati registrati 7’544 che hanno coinvolto 16’279 persone. Nel 2019 si è passati a 8’355 incidenti e 17’298 persone coinvolte, pari ad un aumento rispettivamente del 10% e 6%.
In particolare, negli ultimi cinque anni sono diminuiti gli incidenti che hanno visto coinvolti pedoni e biciclette per bambini, mentre sono sempre più numerosi gli incidenti con altri mezzi di trasporto. È il caso dei monopattini elettrici, che stanno vivendo un vero e proprio boom in Svizzera. Molto di moda e sempre più diffuso nel paesaggio urbano, il monopattino elettrico, che rientra in una nuova categoria della statistica 2019, l’anno scorso è stato protagonista di 99 incidenti con un totale di 137 feriti.
Oltre a queste cifre, è in costante crescita anche il numero di incidenti che vedono protagonisti i monopattini tradizionali. Tra il 2015 e il 2019 gli incidenti in monopattino sono passati da 109 a 149 (+31%), il numero di persone coinvolte da 223 a 308 (+32%), mentre il numero di feriti da 249 a 273 (+9%). Complessivamente, nel 2019 i monopattini convenzionali ed elettrici sono stati la causa di 248 incidenti, con 410 feriti tra le 466 persone interessate.
I monopattini elettrici omologati in Svizzera sono equiparati alle biciclette e devono rispettare le stesse norme della circolazione stradale. “È vietato circolare sul marciapiede, mentre, se presente è obbligatorio scegliere la pista o la corsia ciclabile oppure circolare sul lato destro della carreggiata” spiega il TCS.
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