
L'ex discarica di Gamsenried, situata tra Visp e Briga, in Alto Vallese, dovrebbe essere completamente bonificata nello spazio di una o due generazioni. Oggi è stata presentata la prima fase dei lavori, ossia la costruzione di un muro impermeabile sul sito entro il 2027. L'obiettivo del manufatto è "proteggere a lungo termine le acque sotterranee a valle", ha spiegato alla stampa la responsabile del Dipartimento cantonale dell'ambiente, Christine Genolet-Leubin. Le stazioni di pompaggio installate negli anni '90 ai margini della discarica trattengono già una parte degli inquinanti, "ma ciò non basta". Tra queste sostanze c'è la benzidina, che "anche in concentrazioni molto basse è altamente tossica", ha sottolineato Genolet-Leubin.
Il muro
La costruzione del muro, che sarà lungo 1,3 chilometri, largo 80 centimetri e profondo dai 30 ai 32 metri, dovrebbe iniziare nel 2025. Si tratta di un "passo decisivo, perché migliorando la sicurezza saremo in grado di iniziare la fase di bonifica dell'area più inquinata del sito senza correre rischi", ha precisato Anton Aeby, direttore del settore ambiente del sito Lonza di Visp. Per decenni, tra il 1918 e il 1978, l'azienda ha depositato rifiuti chimici nella discarica. Da alcune perizie realizzate nel 2018 è emersa la presenza di benzidina nella nappa freatica a valle. Analisi effettuate dieci anni prima avevano già rivelato tracce di questo inquinante, ma all'epoca i risultati non erano stati trasmessi alle autorità. "Nel 2008, gli esperti non si sono resi conto che questo composto rappresentava un problema, perché Lonza non aveva mai prodotto benzidina. Questo inquinante si è formato involontariamente durante la produzione di altre sostanze. La seconda volta che ce ne siamo accorti, nel 2018, siamo intervenuti immediatamente", ha affermato Anton Aeby.
Dal 2011 classificata come sito contaminato
Inserita nel registro cantonale dei siti inquinati, la discarica è stata classificata nel 2011 come sito contaminato da bonificare. Oltre a inquinanti organici, sono stati rilevati anche mercurio e anilina. L'intero sito di Gamsenried comprende l'equivalente di quaranta campi da calcio che devono essere bonificati, è stato sottolineato. Il settore più inquinato del sito, da solo, è più grande della discarica chimica di Bonfol (JU), risanata tra il 2007 e il 2016, ha rilevato Genolet-Leubin, aggiungendo che ci vorranno dai dieci ai quindici anni per intervenire su questa singola zona. Oltre alle dimensioni e alla complessità degli inquinanti, a complicare il tutto c'è la posizione geografica. L'area è infatti attraversata o delimitata dalla strada cantonale, dall'autostrada, da linee ferroviarie, da un impianto di recupero e trattamento dei rifiuti e da tralicci.

