
Se venisse accolta, l'iniziativa "Per un equo finanziamento dei trasporti", detta anche della "vacca da mungere", provocherebbe un buco di 1,5 miliardi di franchi all'anno nelle casse della Confederazione. Con questa motivazione la maggioranza del Consiglio nazionale - 97 voti contro 65 e 11 astenuti - ha bocciato il testo inoltrato da rappresentanti degli importatori di automobili e delle associazioni del settore stradale (TCS e ACS). Prima di esprimersi sulla raccomandazione di voto, la Camera del popolo ha però dovuto discutere una proposta di minoranza che chiedeva il rinvio dell'iniziativa alla Commissione dei trasporti con l'incarico di presentarla alle Camere in contemporanea al Nuovo fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA). Con 93 voti contro 91 e 2 astenuti, tale eventualità è stata respinta.
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