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Svizzera
Bocciata 11.ma revisione dell'AVS
Redazione
16 anni fa

Il Consiglio nazionale, con 118 voti contro 72 e 1 astenuto ha respinto in votazione finale l'11.ma revisione dell'AVS, a causa dell'aiuto al pensionamento flessibile. La bocciatura era prevista, considerata l'opposizione della sinistra e dell'UDC, nuovamente unite in un'alleanza contro natura. L'aumento dell'età di pensionamento delle donne a 65 anni è dunque rinviato. Anni di lavori parlamentari sono andati in fumo. Nelle dichiarazioni prima del voto, i Verdi hanno fatto sapere di respingere l'11.ma revisione dell'AVS perché assolutamente insufficiente. Il PPD l'ha invece sostenuta, affermando che si tratta di un compromesso accettabile. È inammissibile che ci si trovi nuovamente con una montagna di cocci a causa dell'allenza contronatura tra sinistra e UDC. Il PLR ha pure sostenuto la revisione, anche se avrebbe voluto risparmiare di più. Ma si tratta di un compromesso accettabile, ha detto la capogruppo PLR Gabi Huber (UR). Anche per il PBD si tratta di un compromesso accettabile che dovrebbe essere accolto sia dalla sinistra che dalla destra. Una bocciatura significa soltanto rinviare inutilmente il problema. Paul Rechsteiner (PS/SG) ha detto che la revisione è insufficiente. Per questo vi è una sola risposta: no. Se dovesse invece essere accolta, ci sarà il referendum. Egli ha dato la colpa della "montagna di cocci" alle formazioni di centro destra. L'UDC è contraria perché l'11.ma revisione prevede una crescita delle spese sociali che trascinerà l'AVS dei deficit. ATS

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