
Licenziamenti in vista presso la filiale svizzera di BNP Paribas, banca francese presente anche sulla piazza di Lugano: potrebbero perdere il lavoro 250 dei 1400 dipendenti.
In un comunicato di cui riferisce oggi la Neue Zürcher Zeitung l'istituto fa sapere che l'interruzione dei rapporti di lavoro concerne tutti i settori aziendali, ma interesserà soprattutto la sede di Ginevra (una delle quattro nella Confederazione, insieme a quelle di Zurigo, Basilea e Lugano).
L'azienda ha avviato una consultazione, come previsto dalla legge, che terminerà il 14 gennaio. I licenziamenti sono previsti nel 2020 e 2021. È stato predisposto un piano sociale.
La ristrutturazione in Svizzera in inserisce nel quadro di una trasformazione del gruppo nel suo complesso, in un ambito caratterizzato da tassi di interesse negativi e da margini in calo. BNP Paribas punta a diventare più efficiente e a fare maggiore affidamento sulle possibili sinergie all'interno del gruppo.
In febbraio i vertici della grande banca francese avevano annunciato che un ulteriore taglio dei costi per 600 milioni di euro era necessario per raggiungere gli auspicati livelli di redditività: entro il 2020 gli oneri dovranno essere così ridotti di 3,3 miliardi di euro.
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