
La compagnia ferroviaria bernese BLS ha annunciato oggi la riduzione di circa 40 posti di lavoro a tempo pieno, la chiusura di cinque centri viaggi e una riduzione dei servizi. La causa è la crescente pressione dei costi nel trasporto pubblico, ha indicato la società.
Risparmiare 5 milioni
I centri interessati - Seftigen, Hasle-Rüegsau, Ins, Münsingen e Zollikofen - si trovano tutti nel canton Berna. Verranno limitati anche gli orari di apertura di altri sportelli, a partire da Spiez e Interlaken West. BLS punta a ridurre i controlli a bordo sulla linea Berna-Langnau-Lucerna dal 2028 e sulla Spiez-Zweisimmen, come pure a diluire la pulizia esterna dei treni da ogni 14 giorni a una volta al mese. Con queste misure l'azienda conta di risparmiare circa 5 milioni di franchi nel biennio 2027-2028.
La pressione sui costi
Il Sindacato del personale dei trasporti (SEV) critica le misure annunciate: la pressione sui costi esercitata dai cantoni e dalla Confederazione sta ora avendo le prime e drastiche conseguenze, scrive in un comunicato. Anche il sindacato Transfair ha espresso parere negativo: a fare le spese degli interventi di risparmio degli enti pubblici è il personale, si rammarica l'organizzazione.

